Una dolce attesa piena di premure, nove mesi di gestazione, e poi il parto. Non stiamo parlando della nascita di un essere umano, ma di quella di un libro. Documentata su Blog di un Libro: un blog nato un paio di giorni fa e narrato in via diretta da un “libro in divenire”.
Mi presento, sono un libro, un libro che è stato da poco concepito nella testa (un po’ bacata) dell’autore. Non ti dirò nulla di lui, ti dirò un po’ più di me: ancora non ho un nome ma il mio babbo mi ha già regalato un blog.
Così viene autodefinito il progetto editoriale, che nel giro di poche ore ha già raccolto molto interesse sia nella blogosfera che sui social network (@blogdiunlibro ha già un’ottantina di follower senza nemmeno un po’ di pubblicità).
In pratica il libro, di cui non si conosce né il tema, né l’autore, verrà presentato di giorno in giorno attraverso un post sul blog; saranno i lettori, attraverso i loro commenti, a decidere quali parti del racconto salvare, quali cestinare e quali modificare. Un esperimento di editoria sociale (o popolare), dunque? Forse.
Per ora, i capitoli pubblicati sono un paio: due racconti solo sensibilmente legati tra loro, e dai toni surreali. Non resta che seguire gli sviluppi del libro nel corso dei prossimi nove mesi, scoprire il titolo e, nel frattempo, contribuire a creare una bella storia – e un nuovo tipo di scrittura.
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Ciao..l’idea mi sembra carina, e in alcune parti innovativa. Le possibilità che vengono offerte agli “amici” del blog sono tantissime, da un certo punto di vista direi quasi “rischiose” ma forse è proprio questo l’aspetto migliore che ne fa un progetto 2.0.
Il libro se ho capito bene cresce nel blog attraverso il lavoro di tutti e parla alla gente in prima persona attraverso twitter e facebook, E’ pensato con forma e parola insomma
Ciao
Sì, è un’idea originale, e per questo ne abbiamo parlato. Seguiremo gli sviluppi nel corso delle prossime settimane…